Social Media Policy
1. Premessa II presente documento di Social Media Policy definisce le principali regole di comportamento e di gestione dei social media dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE).
1. Premessa
II presente documento di Social Media Policy definisce le principali regole di comportamento e di gestione dei social media dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE).
I social media sono un importante vettore per la comunicazione e hanno un impatto significativo sulla reputazione professionale e digitale dell’Istituto.
La Social Media Policy nasce per i seguenti scopi:
- illustrare le regole e gli obiettivi che guidano il lavoro degli addetti all’utilizzo delle piattaforme dell’ente;
- diffondere le migliori pratiche di utilizzo dei social media, in un’ottica di collaborazione con gli operatori che quotidianamente adoperano questi strumenti;
- proteggere la privacy degli utenti.
1.1 Oggetto e finalità
Il documento di Social Media Policy è un atto di regolamentazione preposto alla gestione dei social media dell’Istituto.
L’obiettivo è quello di fornire un quadro atto a promuovere e disciplinare l’utilizzo dei social sia nell’ambito interno dell’amministrazione sia nei rapporti esterni con i cittadini e con i diversi stakeholder, al fine di favorire la trasparenza e incrementarne l’efficienza amministrativa.
La social media policy può essere interna o esterna. La prima è rivolta ai dipendenti dell’ente che utilizzano i social, mentre la seconda riguarda la comunicazione tra gli utenti e l’ente attraverso le piattaforme social. Il presente documento delinea, inoltre, una forma di tutela per l’Istituto volta ad evitare ed arginare i danni alla sua reputazione e regolamentare le interazioni e le conversazioni con gli utenti.
1.2 Riferimenti normativi
- L. n. 241 del 07.08.1990 e s.m.i. “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
- L. n. 150 del 07.06.2000 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”;
- D. Lgs n. 196 del 30.06.2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i.;
- D. Lgs. n. 82 del 07.03.2005 e s.m.i. “Codice dell’Amministrazione digitale”;
- DPR n. 62 del 16.04.2013 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici”;
- DPR n. 81 del 16.06.2023 Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante: «Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»;
- Regolamento n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.04.2016 Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR);
- Linee guida AgID per la promozione dei servizi digitali del 01.04.2019; –
- Linee guida per i siti web della PA – Vademecum Pubblica Amministrazione e social media del Ministero della Funzione Pubblica;
- Allegato alla Delib.G.R. n. 68/15 del 31.12.2025 “Codice di comportamento del personale del Sistema Regione, degli Enti pubblici vigilati e delle Società partecipate dalla Regione Autonoma della Sardegna.
2. L’ISRE e i social media
L’Istituto comunica con l’utenza esterna anche attraverso il proprio sito web e i canali social aperti direttamente (Facebook, Instagram, YouTube), riconoscendo internet e i social-media quali strumenti fondamentali di libertà di pensiero e di espressione, così come sancito dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana e dall’art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
L’ISRE identifica internet e l’utilizzo dei social-media come una opportunità per rafforzare il rapporto con l’utenza esterna e li considera un luogo di libero scambio ed accesso alle informazioni. L’ISRE riconosce come proprie le pagine social aperte direttamente e le considera importanti per la promozione e la divulgazione delle sue attività scientifiche, delle raccolte, delle notizie, delle iniziative a sé legate. Tali pagine sono da considerarsi una risorsa aggiuntiva e devono essere utilizzate in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali dell’Istituto e con le finalità istituzionali.
3. Gestione delle pagine e pubblicazione
Il titolare del profilo a cui sono collegate le pagine social dell’ISRE è il responsabile del Settore Produzione Audiovisuale e Promozione che ne cura la gestione e/o la policy di sicurezza e accesso.
L’elenco delle persone autorizzate alla gestione della pagina e all’inserimento dei contenuti viene individuato con separato provvedimento della Direzione Generale.
I contenuti pubblicati nelle pagine social dell’Istituto sono il frutto dell’elaborazione congiunta dei Settori tecnico-scientifici (Settore musei, Settore documentazione, Settore promozione e produzione audiovisuale), al fine di condividere con l’utenza le attività svolte.
I funzionari responsabili dei tre settori si occupano di redigere un piano editoriale mensile, che viene inviato al Direttore Tecnico-Scientifico e al Direttore Generale per approvazione.
Il piano editoriale conterrà indicazioni sulla frequenza di pubblicazione, sulla tipologia di contenuto e sull’argomento. I funzionari, e/o le altre figure eventualmente incaricate, si occupano di redigere testi e curare i contenuti dei post.
La pubblicazione di eventuali contenuti che si renda necessaria dopo la redazione del piano deve essere approvata dal Direttore Generale a seguito di comunicazione via e-mail.
Il criterio utilizzato per la pubblicazione dei contenuti è il seguente:
- Post: contenuti scientifici o comunicazioni particolarmente importanti, anche ai fini della trasparenza.
- Storie effimere: contenuti scientifici e attività diretta dell’ISRE
- Storie in evidenza: contenuti scientifici e attività diretta dell’ISRE
Questo criterio consente di dare risalto all’attività scientifica dell’ente senza tralasciare iniziative ed eventi in cui esso è coinvolto collateralmente.
I canali social sono presidiati durante l’orario di ufficio, salvo eccezioni concordate con il Direttore del Servizio Tecnico-Scientifico. I messaggi vengono letti dal funzionario del Settore promozione e produzione audiovisuale, e/o dalle altre figure eventualmente incaricate dal Direttore del Servizio Tecnico-Scientifico. Le richieste e segnalazioni vengono monitorate e prese in carico con l’obiettivo di rispondere direttamente ai cittadini ogni volta questo sia possibile, o di indirizzare al corretto iter per entrare in contatto con gli uffici competenti.
4. Ruoli e responsabilità
I Dirigenti detengono la responsabilità finale per l’approvazione strategica dei contenuti e approvano l’autorizzazione definitiva per tutte le campagne, le comunicazioni istituzionali e i contenuti sensibili; i Funzionari valutano la conformità dei contenuti alle linee guida editoriali e alle normative vigenti e rilasciano l’autorizzazione operativa necessaria prima dell’ approvazione del Dirigente; l’Addetto Social è incaricato di produrre le bozze dei contenuti in conformità al piano editoriale e non può procedere alla pubblicazione senza le autorizzazioni preventive del Funzionario e del Dirigente.
Le persone autorizzate all’accesso alle pagine dei social-media dell’Ente con ruolo di “Amministratore” possono gestire tutti gli aspetti della pagina, tra i quali: pubblicazione di contenuti, gestione dei commenti, gestire autorizzazioni di accesso e ruoli di altri soggetti, ecc.
Il Direttore Generale ha comunque facoltà di eliminare eventuali contenuti già pubblicati che ritenga, a posteriori, non dover essere veicolati tramite le pagine istituzionali dei social-media. Le persone autorizzate all’accesso alle pagine istituzionali dei social-media dell’Ente con ruolo di “Amministratore” e/o “Moderatore”, hanno facoltà di rispondere ai commenti degli utenti e di eliminarli.
Le eventuali richieste di pubblicazione, al fine di pianificare l’attività, devono essere trasmesse (unitamente ad eventuali allegati o fotografie), in tempo utile agli incaricati con ruolo di “Amministratore” e “Editor”.
Per maggiore comprensione si sintetizzano i ruoli nella seguente tabella:
| Ruolo | Compiti principali | Autorizzazioni | Limiti |
|---|---|---|---|
| Addetto Social | Produrre bozze dei contenuti; preparare testi, immagini e metadati | Creazione bozze; invio richieste di pubblicazione ad Amministratore/Editor e Funzionario | Non può pubblicare senza autorizzazioni preventive |
| Funzionario | Verificare conformità alle linee guida editoriali e nor-mative; rilasciare autorizzazione operativa | Approvazione preventiva dei con-tenuti; richiesta di modifiche | Non sostituisce il Dirigente per l’approvazione finale |
| Dirigente | Approvazione finale dei contenuti prima della pubblicazione istituzionale | Autorizzazione finale per la pubblicazione; rimozione a poste-riori di contenuti ritenuti non ido-nei; impartire direttive straordina-rie | Deve ricevere il parere del Funzionario prima di approvare |
| Amministratore Pagina | Gestione completa della pa-gina social: pubblicazione, gestione commenti, assegnazione ruoli | Pubblicare contenuti approvati; modificare ruoli; eliminare post; Rispondere ed eliminare commenti; segnalare criticità | Deve rispettare autorizzazioni interne e ordini dei Dirigenti |
| Editor | Pianificare il calendario edi-toriale; coordinare bozze e materiali multimediali | Programmare contenuti in bozza; inviare richieste ad Amministra-tore e Funzionario | Pubblicazione solo dopo autorizzazioni richieste |
5. Social Media Policy interna
La social media policy interna definisce le norme di comportamento a cui sono tenuti i dipendenti dell’Istituto e i collaboratori nei casi in cui:
- amministrino i profili social dell’ente
- utilizzino i propri account social personali.
Le indicazioni di seguito riportate sono tese a tutelare l’immagine istituzionale e la reputazione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico sul web, nonché salvaguardare i dipendenti e il loro lavoro.
5.1 Comportamento dei dipendenti e dei collaboratori sui propri account personali
I social network sono spazi pubblici: il dipendente che li utilizza con account propri è tenuto quindi a rispettare anche in quest’ambito l’amministrazione per cui lavora mantenendo sempre un comportamento decoroso e corretto verso di essa, in linea con la normativa vigente e con il “Codice di comportamento del personale del Sistema Regione e delle Società partecipate della Regione Autonoma della Sardegna” adottato con Delibera n. 68/15 del 31.12.2025.
Fermi restando il diritto di critica e le libertà sindacali, il dipendente o il collaboratore si deve astenere da affermazioni offensive, diffamatorie e lesive del prestigio e dell’immagine dell’Amministrazione regionale anche sui propri canali social.
Il personale che rilasci dichiarazioni pubbliche adotta tutte le possibili cautele per evitare che manifestazioni di pensiero frutto delle proprie opinioni personali e non rese in rappresentanza dell’Ente possano essere riconducibili o attribuibili all’amministrazione, soprattutto quando è palese la propria identità e il proprio status di soggetto appartenente all’amministrazione.
I loghi istituzionali non possono essere impiegati su account privati né in contesti non autorizzati; ogni uso diverso richiede preventiva autorizzazione formale.
Le fotografie, i video e le grafiche realizzati dal dipendente nell’esercizio delle proprie funzioni sono di proprietà dell’Amministrazione e sono destinati esclusivamente a finalità istituzionali; qualsiasi riproduzione, diffusione o impiego per scopi personali, commerciali o promozionali è subordinata a preventiva autorizzazione scritta.
Se il dipendente desidera rendere nota la propria attività lavorativa, è consentita esclusivamente la condivisione dei contenuti ufficiali pubblicati sulle pagine istituzionali; per la divulgazione di immagini o riprese che ritraggano luoghi di lavoro o persone è necessaria l’autorizzazione preventiva delle strutture competenti.
5.2 Privacy e riservatezza
Il personale non utilizza a fini privati le informazioni acquisite per ragioni d’ufficio e si astiene da comportamenti o situazioni che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o recare pregiudizio agli interessi o all’immagine dell’Amministrazione, ai sensi dell’Art. 3, comma 4 del Codice di comportamento. Il personale osserva il segreto d’ufficio e la normativa sulla tutela e il trattamento dei dati personali, conformemente all’Art. 16, comma 7 del medesimo Codice; procedimenti e iniziative dell’Amministrazione non ancora resi pubblici non devono essere divulgati. Pur riconoscendo il diritto a manifestare opinioni personali, il personale si attiene a limiti di continenza formale e sostanziale, mantenendo un atteggiamento responsabile, consapevole e misurato. Nell’uso a titolo personale di canali di comunicazione telematica condivisa (chat, social media, blog, forum e simili) è vietato riportare commenti, informazioni d’ufficio o notizie che violino il segreto d’ufficio o le norme sul trattamento dei dati personali, nonché pubblicare contenuti idonei a arrecare danno ingiusto all’immagine o al prestigio dell’Amministrazione o a compromettere la continuità e la regolarità della sua azione. Il personale incaricato di rapporti istituzionali con i mezzi di comunicazione di massa e con canali telematici si conforma alle disposizioni interne e garantisce la funzione strategica della comunicazione istituzionale, nel rispetto del dovere verso i cittadini e del loro diritto alla trasparenza, correttezza, chiarezza e tempestività delle informazioni, ai sensi dell’Art. 18 del Codice di comportamento.
5.3 Indicazioni per gli amministratori e/o gestori dei contenuti dei profili social dell’Istituto Superiore Etnografico
Il dipendente o collaboratore che accede ai canali social dell’Istituto con funzioni di amministrazione e/o editor agisce in nome e per conto dell’Ente e, pertanto, è tenuto al pieno rispetto delle disposizioni del presente Piano. I soggetti incaricati sono responsabili in via personale della titolarità dell’account istituzionale e della riservatezza delle credenziali di accesso loro assegnate; è fatto obbligo di custodire i codici di accesso e di non divulgarli a terzi non autorizzati.
È vietato utilizzare i profili social dell’Amministrazione regionale per scopi privati, personali, politici o commerciali. Nella gestione dei contenuti il personale adotta un registro comunicativo consono alla comunicazione istituzionale, si impegna a contrastare la diffusione di notizie false e a promuovere buone pratiche finalizzate a rafforzare la fiducia nei confronti dell’Amministrazione.
La pubblicazione di contenuti sui canali istituzionali è riservata al personale autorizzato e deve avvenire nel rispetto delle procedure interne; ogni iniziativa comunicativa deve salvaguardare la continuità e la regolarità dell’azione amministrativa e la tutela dei dati e del segreto d’ufficio.
5.4 Sanzioni
La mancata osservanza delle indicazioni relative alla gestione degli account istituzionali e personali costituisce elemento rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance. In caso di violazione delle norme di comportamento, e salvo le ipotesi in cui ricorrano responsabilità penali, l’Amministrazione potrà avviare il relativo procedimento disciplinare nel rispetto dei principi di colpevolezza, gradualità e proporzionalità delle sanzioni.
6. Social Media Policy esterna
L’Istituto Superiore Regionale Etnografico adotta una social media policy esterna che definisce le regole di comportamento cui gli utenti devono attenersi nelle interazioni con le pagine e i profili istituzionali dell’Ente.
Le pagine social istituzionali sono curate e gestite dal Settore Produzione Audiovisuale e Promozione in collaborazione con il Settore Documentazione e il Settore Musei. Sulle pagine sono pubblicati avvisi, atti e bandi, notizie su eventi e opportunità, progetti e iniziative dell’Amministrazione, comunicati stampa e collegamenti al portale istituzionale e ad altri siti istituzionali. I post possono essere corredati da materiale multimediale (foto, video, infografiche) che, salvo diversa indicazione, è rilasciato secondo la licenza Creative Commons CC BY-NC-SA. I contenuti diffusi tramite i canali social non sostituiscono gli obblighi di pubblicazione sul portale istituzionale, cui si rinvia per la pubblicità legale degli atti e per la trasparenza.
6.1 Comportamenti consentiti agli utenti
È ammessa la partecipazione alle conversazioni solo agli utenti identificabili, attraverso nome e cognome. A garanzia della libertà di espressione e al fine di favorire il dibattito pubblico, sono accolti contributi liberi purché rispettosi, critiche costruttive orientate a segnalare problematiche e disservizi e a suggerire soluzioni e nuove iniziative. Ciascun utente è direttamente responsabile del proprio pensiero, che è tenuto ad esprimere in maniera corretta e non lesiva degli altri utenti e dell’amministrazione regionale, nel rispetto delle opinioni altrui.
Gli utenti hanno facoltà di: mettere “mi piace” nei post; commentare i contenuti; condividere i post;
6.2 Comportamenti non consentiti agli utenti
Non è consentita la presenza di profili con pseudonimi. Non sono tollerati insulti, minacce, linguaggio offensivo o scurrile e atteggiamenti discriminatori rispetto al genere, orientamento sessuale, età, religione, opinioni personali e politiche, origini etniche e disabilità. L’amministrazione provvede a rimuovere commenti ritenuti illeciti, diffamatori e/o calunniosi, lesivi della privacy altrui, discriminatori. In coerenza con la legge 150/2000, e nel rispetto dell’interesse pubblico generale, verranno inoltre rimossi i contenuti di natura pubblicitaria e propagandistica e, più in generale, che utilizzino i messaggi a scopo commerciale o politico, o in violazione del diritto d’autore, o in sostegno ad attività illegali.
6.3 Moderazione
Negli spazi social dell’Ente, non è prevista alcuna moderazione preventiva. Data l’estrema difficoltà di evitare abusi a scopo propagandistico, le pagine subiranno comunque delle limitazioni o delle modifiche d’uso durante le consultazioni elettorali, per la durata delle campagne elettorali, limitando le pubblicazioni sulle stesse. Saranno rimossi senza alcun preavviso i commenti e gli interventi che, in qualunque momento, violino le condizioni esposte nel Regolamento per l’utilizzo delle pagine social – media dell’Ente. Saranno inoltre moderati (segnalati al gestore del social, nascosti o eliminati): — i commenti che risultino palesemente fuori argomento o offensivi rispetto al contenuto di un determinato intervento; — gli interventi inseriti ripetutamente e i post scritti per disturbare la discussione; L’ISRE si riserva il diritto di bloccare l’utente per impedire ulteriori interventi e di segnalarlo ai responsabili della piattaforma ed eventualmente alle forze dell’ordine ed alle autorità preposte qualora dovessero essere violate queste condizioni o quelle contenute nel Regolamento per l’utilizzo delle pagine social – media dell’Ente
7. Protezione dei dati personali
Fatte salve le privacy policy delle singole piattaforme social, il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento UE 2016/679, recepito in Italia con il d.lgs 10 agosto 2018 n. 101 e, per le parti vigenti, del d.lgs 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii.
Ultimo aggiornamento
14 Maggio 2026, 14:40